Per essere socio del CCV bisogna essere in regola con quanto disposto dallo Statuto e dalle norme del presente Regolamento.
L'iscrizione ha validità annuale e scade il 31 dicembre di ogni anno ed include il tesseramento alla FICT e l’assicurazione relativa. Le quote di rinnovo saranno determinate ogni anno dal Consiglio Direttivo.
Le strutture della sede sono a disposizione di tutti i Soci in regola con l’affiliazione alla Società. Le imbarcazioni, le attrezzature e il materiale nautico di proprietà del Canoa Club Vaprio d’Adda (abbreviato CCV) sono a disposizione dei Soci ordinari. E’ vietato l’uso del materiale o consentirne l’uso a chi non è socio dell’Associazione e/o non è in regola con il rinnovo.
All'atto dell'iscrizione o del rinnovo ai soci verrà fornita una tessera annuale che comprova l'avvenuta iscrizione per l'anno in corso. Per poter usufruire delle strutture della sede e del materiale sociale, il socio dovrà mostrare a richiesta la tessera in corso di validità e la mancata esibizione non consente l'uso delle strutture e del materiale sociale. Per poter usare il materiale sociale e partecipare alle attività organizzate dall’Associazione è obbligatorio presentare il certificato medico (certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica). E’ inoltre indispensabile che venga frequentato un corso base di istruzione canoa/kayak o che il richiedente l'iscrizione ne faccia autodichiarazione. All’atto dell’iscrizione il socio sottoscriverà per lettura ed accettazione, il presente regolamento.
Le attività fluviali e pertanto anche la pratica della canoa si svolgono all'aria aperta e comportano tutti i rischi che si possono trovare in ambienti naturali. I soci dovranno indossare una tenuta adatta alla pratica della canoa fluviale e hanno l’obbligo di indossare l’aiuto al galleggiamento. In acqua mossa è obbligatorio l'uso del caschetto protettivo. Per svolgere in sicurezza la pratica della canoa è vivamente sconsigliato entrare in acqua da soli. E’ vietato usare il materiale sociale nelle ore notturne.
Ai minori di anni 18 è vietato l’uso delle imbarcazioni fuori dagli orari previsti dagli istruttori e devono essere accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci.
I soci, durante le uscite, sono responsabili del materiale a loro affidato, da loro scelto tra quello disponibile in deposito di proprietà del CCV (ma non quello depositato di proprietà di altri soci privati) , devono prima dell’uso sincerarsi che l’imbarcazione sia resa inaffondabile e adatta al recupero (sacchi di galleggiamento, tappi, maniglie), ne dovranno avere la massima cura e segnalare al direttivo ogni rottura o altro. I soci sono responsabili dei danni causati al materiale sociale. E’ responsabilità dell’associato, dopo aver ascoltato chi più esperto, valutare la navigabilità del fiume al momento dell’uscita, competenza appresa nel corso di istruzione, evitando di uscire con fiume con molta corrente o in piena.
Alla fine delle escursioni le imbarcazioni vanno pulite, svuotate dall'acqua e sistemate con cura, insieme all'attrezzatura (pagaie, giubbetti, caschi, paraspruzzi ecc.) negli appositi ricoveri.
E' ammesso l'uso del materiale societario da parte dei soci in uscite non organizzate dal CCV, a condizione che se ne chieda la preventiva autorizzazione al Presidente o alla persona da lui, o dal Consiglio Direttivo nominata. Chiunque organizzi uscite, escursioni ed attività varie con materiale societario deve darne comunicazione con sufficiente anticipo, al Presidente o al Consiglio Direttivo al fine di poter predisporre gli adempimenti necessari e se ne assume la piena responsabilità. Sono altresì vietate, senza l’autorizzazione del Presidente, le escursioni di raggio superiore a km 10 effettuate con materiale di proprietà del CCV.
L’autorizzazione sarà concessa a insindacabile giudizio del Presidente o della persona da Lui espressamente delegata.
Le chiavi della Sede potranno essere consegnate al Socio a insindacabile giudizio del Presidente o della persona da Lui espressamente delegata. Le chiavi sono strettamente personali, è vietato duplicarle o cederle a qualsiasi titolo a chiunque . Chi decade dalla qualifica di socio deve riconsegnare le chiavi.
E’ possibile lasciare la propria imbarcazione nel Deposito solo fino a disponibilità di posti e se si è in regola con l'iscrizione o il rinnovo. Le imbarcazioni di proprietà privata non possono essere utilizzate da terzi se non previo permesso scritto del proprietario. La Società declina ogni responsabilità per il materiale e le imbarcazioni dei privati lasciati nel deposito o presso la sede sociale.
Chiunque non ottemperi alle disposizioni del presente Regolamento sarà soggetto a richiamo e, nei casi più gravi, l'esclusione dalla qualifica di socio come previsto dall'art. 8 dello statuto.
Regolamento approvato dal consiglio direttivo con verbale nr 2 del 16/1/2026